PADOVA - Mercoledì prossimo in consiglio comunale arriverà il via libera al nuovo studentato della Stanga. A quel punto, sarà possibile far partire il cantiere. Un progetto che, dopo le proteste dei residenti del quartiere, è stato ridimensionato in maniera significativa. L'operazione darà vita, nell'area dell'ex Tim in via Martiri Giuliani e Dalmati, a un nuovo studentato da 762 posti letto. L'area è stata acquisita da Castello Sgr, per conto di un investitore istituzionale, e verrà sviluppata da Collegiate AC Europe (Collegiate), operatore internazionale specializzato nella progettazione e gestione di studentati di alta qualità. Un progetto che, però, lo scorso gennaio è stato al centro di forti polemiche da parte dei residenti della zona che hanno denunciato il rischio di realizzare un edificio eccessivamente impattante rispetto alle abitazioni circostanti.

«L'intervento nasce da un accordo pubblico-privato definito con l'approvazione del Piano degli Interventi, che ora siamo chiamati ad attuare. Per farlo, abbiamo avviato un confronto con la Consulta di Quartiere e con la cittadinanza, arrivando a una revisione sostanziale del progetto. È stato un buon esempio di partecipazione: tutte le proposte arrivate dal basso sono state accolte dall'investitore ha spiegato ieri l'assessore all'Edilizia privata Antonio Bressa . L'operazione permetterà di mettere a disposizione un numero significativo di posti letto, contribuendo a rispondere alla carenza di alloggi, in particolare per gli studenti internazionali. Una parte di questi posti sarà inoltre conferita all'Esu».