Avrebbe potuto avere conseguenze ancora peggiori l'incidente che questa mattina è costato la vita a un operaio di 29 anni che era a bordo assieme ad altre 3 persone rimaste ferite di un elicottero precipitato a Lanzada, in Valtellina.
Saranno le indagini a chiarire cosa abbia provocato la caduta dell'elicottero attorno alle 8.30, finito in una zona impervia dove è stato poi trovato il corpo di Thomas Diaz Ledesma, nato in Colombia e residente a Valmadrera, nel Lecchese, dove si trova anche la sede della società specializzata in lavori in cordata per la quale lavorava.
Ledesma si trovava infatti con altri due colleghi sul mezzo di fabbricazione austriaca per andare a fare dei lavori di disgaggio dei massi ancora pericolanti dopo una frana che aveva colpito la zona lo scorso 11 novembre.
A pilotare l'elicottero, il valtellinese Maurizio Folini di Chiuro (Sondrio), tra i più esperti in questo tipo di attività e protagonista a più riprese negli anni di salvataggi di alpinisti in gravi difficoltà in tutto il mondo, a partire dalle vette dell'Himalaya.
Elicotterista di 60 anni, Folini ha lavorato spesso sulle montagne del Nepal, compiendo numerosi salvataggi ben oltre i 7000 metri.











