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4 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 15:06

Sul poster dietro al lettino dello studio c’è scritto che l’idrocolonterapia è “indolore, efficace e senza rischi”. Un’ambientazione quasi da film horror, scoperta stamattina dai poliziotti della Squadra mobile. A Prato, un uomo di 53 anni è finito agli arresti domiciliari per il presunto servizio abusivo di idrocolonterapia nello studio della moglie, medico endoscopista. Secondo le indagini, poi, tre pazienti donne sarebbero state vittime di violenze sessuali durante le sedute dell’uomo. Due di loro hanno trovato il coraggio di denunciare gli abusi.

Sull’arrestato, ex guardia giurata, le ipotesi di reato sono esercizio abusivo della professione medica e violenza sessuale. Anche sulla moglie, la titolare dello studio, c’è l’ipotesi di esercizio abusivo della professione medica, per aver indirizzato i pazienti alle sedute del marito. Gli arresti domiciliari del 50enne sono stati disposti dal gip su richiesta della Procura di Prato. Con un comunicato, il procuratore Lusca Tescaroli invita chiunque abbia subìto degli abusi o condotte prevaricatorie a esporre denuncia.