Tra Natale e Capodanno sono attesi 4 milioni di arrivi dall’estero negli aeroporti della Penisola, in leggera crescita (+6,1%) rispetto lo scorso anno. Spagna, Regno Unito, Francia e Germania i principali mercati di provenienza. Flussi che alimenteranno un business da 3,5 miliardi, valore destinato a crescere sommando gli altri arrivi dall’estero con altri vettori. Gli aeroporti transiteranno oltre 400mila italiani che hanno prenotato voli interni.
Queste le stime elaborate dal ministero del Turismo ed Enit a dicembre ci saranno 2,4 milioni gli arrivi aeroportuali dall’estero, registrando così una crescita pari al 6,1% rispetto al Natale 2024; trend di crescita che proseguirà anche a gennaio 2026 quando si contano già 1,9 milioni di arrivi prenotati negli scali italiani, +4,4% in confronto sul gennaio 2025. Risultati che posizionano il nostro Paese davanti a realtà quali Francia e Turchia, seconda solo alla Spagna. L’Ufficio statistica del ministero del Turismo scatta la fotografia di un’Italia che, all’insegna di una saturazione dei portali turistici online (Ota) media nazionale del 35,7% tra il 1° dicembre 2025 e l’11 gennaio 2026, si dimostra policentrica e diversificata per le imminenti festività invernali.






