Roma, 4 dic. (askanews) – Il risultato del trilogo sulle Tea è un passo avanti importante per accelerare sull’approvazione di una normativa Ue che permetta di valorizzare le straordinarie opportunità offerte dalle nuove tecniche di evoluzione assistita, con l’obiettivo di metterle a disposizione degli agricoltori italiani ed europei per combattere i cambiamenti climatici e ridurre l’uso di input chimici. E’ quanto affermano Coldiretti e Filiera Italia nell’esprimere soddisfazione per il raggiungimento di un accordo politico tra Parlamento e Consiglio.
“Una giornata storica, che porta la scienza a compiere un passo avanti e fa avanzare anche la collaborazione e l’alleanza tra mondo della ricerca e agricoltori coltivatori, nata grazie al dialogo tra la comunità scientifica e un’organizzazione come la Coldiretti. Insieme si riesce a far comprendere il valore dell’innovazione in agricoltura” commenta Mario Pezzotti professore di Genetica Agraria dell’Università studi di Verona che ha guidato il team che ha curato il primo vigneto sperimentale usando le tecniche Tea. “Una vittoria di Coldiretti che ha costruito un’alleanza europea anche tra quei Paesi che hanno da sempre avversato gli Ogm ma che hanno riconosciuto l’importanza delle nuove tecniche per il futuro dell’agricoltura che occorre ora rendere quanto prima disponibili per l’utilizzo nei campi” sottolinea il presidente di Coldiretti Ettore Prandini.






