L’Unione europea sta per lanciare una nuova indagine antitrust su Meta, l’azienda che possiede Facebook, Instagram e Whataspp. In particolare quest’ultima è oggetto di indagine per via dell’introduzione di funzionalità di intelligenza artificiale. Lo ha riportato il Financial Times. Indagine che riflette il crescente controllo sull'uso dell'IA generativa da parte delle Big Tech su grandi piattaforme.
Secondo il FT, che cita due funzionari, la Commissione sta per aprire l'indagine su come l'azienda abbia integrato il suo sistema Meta AI nel servizio di messaggistica all'inizio di quest'anno. Meta AI, un chatbot e assistente virtuale, è stato integrato nell'interfaccia di WhatsApp da marzo 2025 in tutti i mercati europei.
L’Europa riscrive le regole del digitale: cosa è e cosa prevede il Digital Omnibus
DI ARCANGELO ROCIOLA, DI MASSIMO FELLINI
L'azienda ha fatto sapere di non aver ricevuto dettagli sull'indagine e ha fatto riferimento a una precedente dichiarazione di WhatsApp sull'indagine nata in Italia, liquidata come "infondata". L’indagine a cui fa riferimento Meta è quella aperta lo scorso luglio. L’accusa, in quel caso, era che Meta avrebbe sfruttato il suo potere di mercato integrando uno strumento di IA in WhatsApp. L'indagine è stata ampliata a novembre per esaminare se Meta avesse ulteriormente abusato della sua posizione dominante bloccando i chatbot IA rivali dalla piattaforma di messaggistica.











