Scontro tra Annamaria Bernardini de Pace, avvocato civilista specializzato in diritto di famiglia, e Francesca Bubba, scrittrice e attivista che si occupa di maternità, lotta di classe e diritti sociali, durante la puntata del 3 dicembre di Realpolitik. Nel talk show condotto da Tommaso Labate si discute della lista degli stupri apparsa in un liceo di Roma. Ecco su chi punta il dito Bubba: “Le coordinate per applicare una decodifica all'accaduto ce le forniscono direttamente le ragazze, parlando proprio di vergogna e paura. Questo ci indica che non si tratta di una bravata ma di un preciso dispositivo del patriarcato, anche perché la violenza e la paura sono due delle principali armi con cui storicamente si è applicato il controllo dei corpi femminili”. Labate interroga poi Bernardini de Pace sulla vicenda e sui motivi del gesto: “Secondo me è una bruttissima risposta, violenta, alle parole violente delle femministe che da come ho capito sono molto attive. Se la sono cercata? Ma che cosa vuol dire se la sono cercata? È un'altra cosa che dicono le femministe, mi meraviglio di te. Uno risponde, azione, reazione. Questo è l'azione delle femministe e la reazione dei maschi. Entrambi violenti”.
Realpolitik, Bernardini de Pace show contro l'attivista: l'incapacità delle femministe “violente” e la verità sui diritti
Scontro tra Annamaria Bernardini de Pace, avvocato civilista specializzato in diritto di famiglia, e Francesca Bubba, scrittrice e attivista che si oc...







