Gli Stati Generali della Logistica del Nord-Est, organizzati da Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e conclusi ieri 3 dicembre a Trieste, sono diventati un’opportunità, in un contesto geopolitico in rapida evoluzione, per consolidare il ruolo dell’area come hub logistico strategico europeo a supporto di economia, reti trasporto, operatori del settore e tessuto imprenditoriale.
L’occasione per un confronto tra istituzioni e operatori del settore, per discutere e sviluppare strategie innovative nel settore della logistica e del trasporto merci, all’interno del Tavolo tecnico interregionale permanente per il coordinamento e la promozione del sistema logistico del Nord-Est, previsto dal Protocollo d’Intesa sottoscritto nel marzo 2023 dalla Regione Friuli Venezia Giulia con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le Regioni Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e le Province Autonome di Bolzano e di Trento.
La regione
«Una delle sfide è l’ulteriore potenziamento delle nostre infrastrutture che già funzionano adeguatamente - ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Cristina Amirante -. Il nostro sistema autostradale regge un traffico che è il più alto d’Europa, un dato molto positivo. Dobbiamo fare altrettanto per i trasporti su rotaia e rendere sempre più efficiente e sostenibile la nostra piattaforma logistica costituita da reti ferroviarie e stradali e da porti e interporti».






