ROVIGO - Una donna straniera è stata massacrata di botte dal proprio compagno nel tentativo di fuggire dalle continue violenze subìte. Aveva lasciato la casa per trovare rifugio da una connazionale, ma aveva dimenticato nell'abitazione i suoi documenti. Decide di tornare a prenderli nell'orario in cui sapeva che il marito non ci sarebbe stato. Entra dalla finestra, i documenti non li trova, ma compare il marito ad attenderla che l'ha picchiata violentemente. Non è un caso che a denunciare il fatto, accaduto l'altro giorno, sia stato il prefetto di Rovigo Franca Tancredi proprio all'inaugurazione di "Una stanza tutta per sé" allestita in questura, un locale fortemente voluto dall'associazione Soroptimist in un service nazionale, destinato all'ascolto di donne che subiscono violenza. «Spesso sono proprio le donne straniere, senza reddito, senza parenti o famiglia che le possano aiutare, ad essere costrette a restare in casa con il proprio persecutore e ogni giorno assistiamo a denunce di maltrattamenti domestici - ha evidenziato il prefetto -. Dare la possibilità a tutte di utilizzare gli strumenti che lo Stato e le associazioni mettono a disposizione è importante, così come è necessario veicolarle verso questa stanza affinché trovino il coraggio di denunciare».
Scappa dal compagno violento ma dimentica i documenti a casa, quando torna per prenderli lui le fa un agguato e la massacra di botte
ROVIGO - Una donna straniera è stata massacrata di botte dal proprio compagno nel tentativo di fuggire dalle continue violenze subìte. Aveva lasciato la casa per trovare rifugio da...






