Dopo quello della 4x50 stile libero maschile, arriva di nuovo dalle staffette il secondo oro per l’Italia agli Europei di nuoto in vasca corta in corso a Lublino, in Polonia. Francesco Lazzari, Simone Cerasuolo, Silvia Di Pietro e Sara Curtis hanno messo la 4X50 mista mixed davanti a tutti con il tempo di 1’36"09, nuovo record dei Campionati. Bissato il titolo ottenuto nel 2023. L’Italia ha preceduto di 9 centesimi l’Olanda (1’36"18) e di 89 la Polonia padrona di casa (1’36"98). Frazioni perfette quelle degli azzurri: il debuttante Lazzari ha nuotato in 22"88, Cerasuolo in 25"67, Di Pietro in 24"62 e Sara Curtis in frazione finale ha chiuso in 22"92.
Cerasuolo cancella il 4° posto dei 100 rana, delude Martinenghi
Cerasuolo ha così cancellato la delusione collezionata, assieme a Nicolò Martinenghi, nei 100 rana. L’emiliano primo al passaggio sia dei 50 che dei 75 metri, ha ceduto nell'ultima vasca toccando 4° in 56"33 mentre Martinenghi ha sempre sofferto, chiudendo 7° in 56"78. "È sempre sbagliato nascondersi, devi sempre dare il meglio. Non sono stato in lotta per una medaglia per cui mi sono concentrato su me stesso. Non stavo benissimo, non serve nemmeno fare paragoni, sono arrivato a questo Europeo al meglio, ora devo resettare", ha dichiarato alla fine l’oro di Parigi 2024. La vittoria è andata all'olandese Caspar Corbeau in 55"85 davanti al turco Huseyin Emre Sakci (56"22).








