Conto alla rovescia per la nascita del primo mondiale a 48 squadre, e in attesa di conoscere gli incroci e il girone nel quale sarà messa la X del posto che l'Italia spera ancora di conquistare ai play off, emergono i dettagli sullo show del Kennedy Centre di Washington, venerdì.

Che sia uno spettacolo tutto a stelle e strisce, anche se la Coppa del Mondo è a tre paesi ospitanti - Usa, Canada e Messico - non ci sono dubbi: lo testimoniano la presenza annunciata di Donald Trump e la più che solida relazione personale tra il presidente Usa e quello della Fifa.

Gianni Infantino ha ricambiato l'invito del presidente Usa a Sharm per gli accordi su Gaza e alla Casa Bianca, e lo show per definire i 12 gironi si concluderà con l'esibizione dei Village People, l'iconica Y.M.C.A.

che in campagna elettorale - e anche oltre - aveva offerto a Trump l'occasione per un balletto subito virale, e poi portato sul palco della festa di insediamento.

Non ci saranno i rappresentanti dell'Iran, una delle finora 42 qualificate, per protesta contro il no delle autorità Usa al visto di alcuni dirigenti. La Fifa aveva assicurato che l'ostacolo dell'ingresso su territorio Usa, dopo la stretta dell'immigrazione sotto l'amministrazione Trump, sarebbe stato superato. Ma i segnali a sei mesi dal via vanno in direzione contraria.