L'ambasciata d'Italia ha ospitato gli Stati Generali dei Medici Italiani in Belgio, un'opportunità unica di dialogo e confronto tra i medici italiani in Belgio e le istituzioni.

L'evento si inquadra in un più generale approccio sistemico verso le componenti della comunità italiana nel Paese, che l'Ambasciata si è impegnata ormai da tempo ad adottare anche a seguito dell'iniziativa lanciata nel marzo 2024 dal vicepremier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani a Bruxelles.

Nel suo messaggio, letto dall'ambasciatore Favi, Tajani ha riaffermato l'importanza del settore medico e sanitario, nel quadro della diplomazia della crescita al centro del suo mandato, attraverso un'azione di "valorizzazione dell'ecosistema italiano delle scienze della vita e delle biotecnologie" ispirata ai principi di "crescita, ricerca, cooperazione e responsabilità globale", con al centro la persona, per lo sviluppo di "un'agenda positiva sul ruolo dell'Italia in Belgio e nel mondo".

L'Amib - associazione che rappresenta circa duecento dei 500 medici italiani in Belgio e guidata dal Dott.

Luciano Mazzeo Cicchetti - presente all'evento con ottanta dei suoi associati, ha condiviso con il ministro della Salute Orazio Schillaci le proprie riflessioni su sfide e opportunità della sanità pubblica in un contesto europeo sempre più interconnesso. Oltre al ministro, tra le altre personalità che hanno assicurato l'alto livello dell'incontro, il Senatore Francesco Zaffini, Presidente della 10° Commissione del Senato sulla Sanità; Sandra Gallina, Direttore generale della Dg Sante della Commissione europea; Marcello Cattani, presidente di Farmindustria; Fabio Faltoni, presidente di Confindustria dispositivi medici; e Stefano Collatina, presidente di Egualia.