Bruxelles, 3 dic. (askanews) – Durante la riunione dei ministri degli Esteri della Nato, oggi a Bruxelles, “abbiamo ribadito il sostegno all’Ucraina; naturalmente per l’Italia è fondamentale arrivare al cessate il fuoco, alla pace. Sosteniamo il piano americano, così com’è stato riformulato”, ma è molto importante la questione della “sicurezza dell’Ucraina il giorno dopo”. Lo ha riferito il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando ai giornalisti prima di lasciare il quartier generale dell’Alleanza, nel pomeriggio a Bruxelles.

“Ecco perché – ha continuato Tajani – guardiamo con favore all’idea, frutto di una nostra proposta, di creare un sistema di sicurezza garantito da un accordo modello art.5 del Trattato Nato (quello sulla difesa collettiva, per cui un attacco militare a uno dei paesi membri è considerato come un attacco a tutti gli altri membri, ndr), con una presenza americana che garantisca la sicurezza aerea”.

“Si è parlato anche, in generale, della questione degli asset congelati russi” che l’Ue vorrebbe utilizzare come base finanziaria per il nuovo prestito promesso all’Ucraina. “La Commissione europea – ha ricordato il ministro – insiste sull’utilizzo ripete sempre una questione di base giuridica e di garanzia”.