Terza vittoria consecutiva per l'Atalanta, che dopo aver battuto Eintracht in Champions e Fiorentina in campionato, vince 4-0 contro il Genoa e si qualifica per i quarti di finale di Coppa Italia dove incontrerà la Juventus.
Il turnover razionale di Palladino
Gara a senso unico quella della New Balance Arena: premiata la scelta di Raffaele Palladino di optare per un turnover ragionato. In attacco è stato confermato Scamacca supportato da De Ketelaere e Sulemana. De Rossi ha scelto un modulo speculare, con Carboni e Stanciu alle spalle di Ekhator. La scelta del nuovo tecnico dei rossoblù ha inizialmente pagato, pronti-via l'attaccante genoano ha spaventato Sportiello, tra i pali al posto di Carnesecchi.
Monopolio dell’Atalanta
Dal quarto d'ora in poi - momento in cui è terminato lo sciopero della Curva Nord bergamasca per via della scelta di far giocare la gara alle 15 - è iniziato il monologo dell’Atalanta: prima la traversa di Pasalic, poi la rete del vantaggio di Djimsiti al 19', che di testa ha superato Siegrist. Al 29' è arrivato il palo su punizione di Daniel Maldini, vicino al gol anche Scamacca. Quindi, adieci minuti dal termine della prima frazione, la svolta definitiva del match: Fini è stato espulso per un fallo su Bellanova, lanciato verso la porta da De Ketelaere. Genoa in dieci e frastornato, con Maldini che non ringrazia fallendo un gol clamoroso.









