Migliaia di volontari Unicef da tutta Italia invaderanno Bari nel prossimo aprile. La città ospiterà gli Stati generali del volontariato, appuntamento che mancava da anni e che torna in occasione degli 80 anni dalla fondazione dell'Unicef. L'annuncio è arrivato durante la cerimonia per la consegna del ricavato della beneficenza durante la Fiera del Levante.
Sono attesi fra i 4 e i 6mila volontari. "Immagino la città colorata dall'azzurro delle pettorine Unicef, con migliaia di volontari impegnati a valorizzare i diritti dei bambini e degli adolescenti" ha detto il presidente Unicef Italia Nicola Graziano, rivolgendosi al sindaco Vito Leccese. Evento che si preannuncia come uno degli appuntamenti più rilevanti del 2026 nel panorama del volontariato italiano. Graziano ha parlato di “coinvolgere le più alte cariche dello Stato, confermando l'ambizione di fare di Bari il centro di una mobilitazione nazionale”.
La scelta del capoluogo pugliese non è casuale. "Bari ha una vocazione naturale a essere vicina ai più piccoli" ha spiegato il presidente dell'Unicef, sottolineando come la città abbia "dimostrato negli anni un'attenzione particolare ai diritti dell'infanzia". Il sindaco Leccese ha risposto dichiarando Bari "città delle bambine e dei bambini" e accogliendo con entusiasmo la prospettiva di vedere il centro storico invaso dalle pettorine azzurre. "È bellissimo che questo avvenga nella città di San Nicola" ha aggiunto.









