"La storia degli 80 anni che racconta l'ANSA è la storia dell'Italia in Europa e nel mondo.

Ed è un po' anche la storia della nostra memoria". Con queste parole il Rappresentante Permanente presso l'Ue Vincenzo Celeste ha aperto l'inaugurazione della mostra ANSA80 a Bruxelles, ultima tappa europea della raccolta fotografica con cui l'Agenzia ha celebrato il suo ottantesimo anniversario. La mostra è stata inaugurata presso 'Io sono il Piemonte', a due passi dall'Eurocamera, e ha visto la partecipazione di una folta rappresentanza della comunità italiana in Ue, dai diplomatici alle imprese fino agli europarlamentari.

"Oggi è fondamentale il corretto racconto, veritiero e informato, dei fatti. È qualcosa di prezioso. Le foto sono sicuramente uno specchio, ma non sono sufficienti. C'è sicuramente bisogno del lavoro dei giornalisti", ha sottolineato l'Ambasciatore Celeste. Al suo intervento è seguito il saluto dell'Ambasciatore italiano in Belgio Federica Favi. "Nelle foto qui a Bruxelles la storia di vite, del mondo e l'impegno dei giornalisti. Questa mostra racconta momenti delle nostre vite, della nostra storia e del mondo, e mette in luce il lavoro dei giornalisti, che fanno un lavoro prezioso ai tempi della disinformazione, conflitti e sfide tecnologiche", ha rimarcato Favi.