Roma, 3 dic. (askanews) – Alla vigilia dell’ultimo atto del Mondiale 2025, il team principal della Ferrari, Frédéric Vasseur, ha tracciato il bilancio di una stagione lunga, complessa e spesso segnata da incostanza, ma anche da momenti di crescita che la squadra vuole capitalizzare nel finale di Abu Dhabi. “Abu Dhabi segna la fine di una stagione lunga e impegnativa, per i piloti così come per tutta la squadra. A Yas Marina daremo tutto fino all’ultimo e, come team, cercheremo di chiudere il Campionato in modo positivo”, ha dichiarato il francese, fissando l’obiettivo di un ultimo sforzo corale.
Il round di Yas Marina, tradizionale tappa conclusiva del Mondiale dal 2009, chiude mesi intensi: venti Paesi attraversati, 23 gare e migliaia di chilometri che hanno messo alla prova ogni componente del team. Una stagione non priva di difficoltà, ma che, secondo Vasseur, ha rafforzato la compattezza interna: “Siamo rimasti concentrati anche nei momenti più complicati. Ora vogliamo trasformare il lavoro dell’anno in un risultato solido nell’ultima gara”.
Sul piano tecnico, la Ferrari affronta un circuito trasformato dalle modifiche del 2021: più veloce, più scorrevole e con due zone di sorpasso reali – il grande tornante di curva 5 e l’interminabile contro-rettilineo da 1,2 km dove si attiva il DRS. Resta un tracciato di medio carico aerodinamico, con un ultimo settore tecnico che mette a dura prova la trazione e l’asse posteriore, soprattutto in condizioni di temperatura calante.









