È morta nelle scorse ore Francesca Asinari, 38 anni, la donna di Nole che sabato si è sparata alla testa dopo aver litigato con il compagno per l’acquisto di un cavallo. Sull’accaduto la procura di Ivrea ha aperto un’inchiesta per istigazione al suicidio e omessa custodia della pistola, visto che il porto d’armi era di proprietà di un parente deceduto. «Non dovevi farmi questo, sorella mia» ha scritto su Facebook il fratello della donna, Pietro Asinari.I fatti risalgono alle 17.30 di sabato in via Madonna della Neve, vicino alla zona industriale di Nole, in Canavese.
Asinari e il compagno abitano lì e sembra che sabato pomeriggio abbiano litigato furiosamente. Per l’acquisto di un cavallo, a quanto pare: lei era molto appassionata, come dimostrano le foto sui social in cui è quasi sempre in sella. Di certo la lite è degenerata, con la donna che ha afferrato la pistola di un parente morto da anni.
Lui aveva il porto d’armi, la 38enne no. Ma sapeva dove fosse custodita, è scesa in strada e si è sparata, almeno stando a quanto riferito dal compagno: lui sarebbe sceso dopo aver sentito il colpo, per poi chiamare il 118 una volta vista la donna stesa a terra con una ferita alla testa. Subito dopo sono accorsi i vicini di casa, spaventati anche loro dallo sparo: i carabinieri del nucleo Radiomobile di Venaria Reale hanno subito sentito le loro testimonianze, oltre ad avviare gli accertamenti sulla dinamica e a cercare eventuali telecamere che possano aver ripreso il colpo di pistola








