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3 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 8:59

Federica Mogherini, Stefano Sannino e Cesare Zegretti sono stati rilasciati nella notte dopo gli interrogatori condotti dalla polizia federale delle Fiandre occidentali. Erano stati fermati martedì nell’ambito di un’inchiesta su un presunto uso improprio di fondi europei. La notizia è stata resa nota dalla Procura europea, alla guida delle indagini. Le accuse riguardano frode negli appalti e corruzione, conflitto di interessi e violazione del segreto professionale ma i tre sono stati rilasciati perché “non ritenuti a rischio di fuga“.

Al centro dell’indagine i “forti sospetti” di irregolarità nell’appalto per la nuova Accademia diplomatica europea. Il fermo è così scattato per due italiani e un italo-belga: l’ex ministra Pd e Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, Mogherini, che dal 2020 è rettrice del Collegio d’Europa; l’ambasciatore Sannino, ex segretario generale dell’Eeas (il Servizio europeo per l’azione esterna) e oggi a capo della Direzione generale della Commissione europea per il Medio Oriente e Nord Africa, mentre il terzo nome, è quello di Zegretti, codirettore dell’Ufficio Executive Education, Training and Projects del Collegio d’Europa.