Un colpo di bastone per Elly Schlein, una carezza per Giuseppe Conte nonostante l'addio, doloroso, al Movimento 5 Stelle. Intervistato da Repubblica, Rocco Casalino spiega di aver lasciato il Movimento "perché ora che è strutturato, con un capo, una linea politica forte, dei capigruppo fissi, il ruolo della comunicazione è ridimensionato". E lui, quel ruolo da "portavoce" ai tempi di Conte a Palazzo Chigi lo ha interpretato con estensione massima, tanto da venire etichettato dai più maliziosi come una sorta di "premier ombra" ai tempi del governo giallorosso.

Casalino ammette di aver "sofferto" per aver lasciato il M5s, "ma ho capito che è giusto così. E non ho reagito come altri che se ne sono andati via arrabbiati, perché Conte è arrivato dopo di noi ed è diventato il capo: è stato messo alla prova, ha retto, se lo merita". Ora per l'ex concorrente del primo storico Grande Fratello, diventando negli anni un protagonista della vita politica italiana, si apre un nuovo capitolo: Casalino lancerà un giornale edito dal produttore Andrea Iervolino, sotto inchiesta per truffa aggravata.

CLAUDIO VELARDI INCHIODA ELLY SCHLEIN: "ATREJU? ALTRO ERRORE. È SENZA PIANO POLITICO"

«Non ha precedenti nella storia della politica che una festa di partito, quale è Atreju, si concluda con un...