Milano, 2 dic. (askanews) – L’Unione Europea ha riconosciuto ufficialmente la Denominazione Casauria come Docg attraverso il Regolamento di esecuzione 2025/2261 adottato dalla Commissione il 4 novembre scorso. Il provvedimento sancisce l’iscrizione della Denominazione nel registro delle indicazioni geografiche dell’Unione, completando un percorso amministrativo avviato negli anni e seguito con attenzione dal settore vitivinicolo abruzzese. La Gazzetta Ufficiale ha recepito il regolamento europeo, rendendo effettivo sul territorio nazionale il riconoscimento comunitario. Con questa pubblicazione, la Denominazione Casauria entra a pieno titolo tra le Docg italiane e acquisisce la tutela prevista dalla normativa europea sulle indicazioni geografiche.

Per l’Abruzzo si tratta della terza Docg dopo Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane e Terre Tollesi (Tullum). Il riconoscimento apre una nuova fase per il territorio di riferimento, situato in provincia di Pescara, e per le aziende che operano all’interno dell’areale definito. La trasformazione da sottozona del Montepulciano d’Abruzzo a Docg autonoma costituisce un passaggio significativo dal punto di vista produttivo, amministrativo e identitario, rafforzando la valorizzazione delle caratteristiche pedoclimatiche e della storia vitivinicola della zona.