Federica Mogherini, l'ex Alta rappresentante dell'Ue e attuale rettrice del Collegio d'Europa è tra le persone fermate nell'ambito dell'indagine che ha visto scattare questa mattina delle perquisizioni al Servizio per l'azione esterna dell'Ue (Seae) e il Collegio d'Europa a Bruges. Lo riporta Le Soir. L'indagine riguarda i sospetti di favoritismo e di possibile concorrenza sleale nell'assegnazione da parte del Seae al prestigioso Collegio d'Europa di un programma di formazione di nove mesi per futuri diplomatici europei. Sempre secondo le informazioni riportate da Le Soir, sarebbero stati privati della libertà anche l'ambasciatore Stefano Sannino, già segretario generale del Seae ed ex rappresentante permanente dell'Italia presso l'Ue, e un amministratore del Collegio d'Europa di Bruges. In Belgio una persona sospettata di aver commesso un reato può essere privata della libertà per 48 ore, durante le quali può essere interrogata (può chiedere l'assistenza di un avvocato). La procedura è sotto il controllo del giudice istruttore, che può prolungare il periodo di fermo in alcuni casi.

La polizia federale belga ha effettuato perquisizioni nella sede del Servizio europeo per l'azione esterna (Seae) a Bruxelles, al Collegio d'Europa di Bruges e in alcune abitazioni private nell'ambito di un'inchiesta su un presunto uso improprio di fondi Ue. Lo riportano fonti vicine all'indagine citate da Euractiv. Le operazioni sono scattate all'alba, con il sequestro di documenti e tre fermi per interrogatori con l'ipotesi di frode negli appalti pubblici, corruzione e conflitto di interessi di natura penale. Secondo un testimone, una decina di agenti in borghese sono entrati nella sede dell'Eeas intorno alle 7:30.