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Un post di un noto milblogger russo, "Fighterbomber", ha scatenato le ire del web in Cina. Ecco cosa è successo
Dall'inizio degli eventi bellici in Ucraina, una figura del mondo virtuale fatto di social è assurta agli onori della cronaca: il milblogger. Si tratta molto spesso di esperti del mondo militare che, principalmente in forma anonima, riportano eventi e commentano – non sempre in modo piegato alle narrazioni statali – l'andamento del conflitto, sia provenendo dal lato ucraino sia da quello russo.
Uno in particolare, il cui nome virtuale è “Fighterbomber”, è tra i più seguiti per via delle sue analisi sulla guerra in corso, a volte non proprio prone alla propaganda del Cremlino. “Fighterbomber”, come suggerisce anche l'alias di Ilya Tumanov, è un milblogger russo che si occupa principalmente di aviazione militare, ma che saltuariamente commenta gli eventi maggiori che riguardano il settore della Difesa.






