Pacchetto d’investimenti record nella storia del Gruppo Selex che per il 2026 ha stanziato poco più di 590 milioni per realizzare altri 60 supermercati e ristrutturarne 96. Un balzo a doppia cifra (+23%) rispetto al 2025 quando furono spesi circa 490 milioni.

Anche le vendite del Gruppo superano le previsioni. L’assemblea dei soci che si è riunita venerdì scorso ha approvato i risultati 2025 che vedono un fatturato al consumo che raggiunge i 22,2 miliardi contro i 22 miliardi previsti lo scorso luglio (si veda Il Sole-24 Ore del 1° luglio 2025 ndr) con un +5,5% sull’anno precedente. Il budget 2026 vede una crescita del +4,5% a 23,2 miliardi. Valori che ad oggi dovrebbero confermare Selex sul gradino più alto del podio della Gdo italiana. La quota di mercato secondo i dati NielsenIQ è al 15,8% e le 18 imprese socie Selex hanno 3.331 punti vendita di tutti i formati.

«Nel 2025 le vendite hanno visto un aumento dei volumi di oltre il 3%, una crescita legata soprattutto al rallentamento dei consumi fuori casa - commenta Maniele Tasca, direttore generale di Gruppo Selex -. C’è poi la capacità delle nostre insegne di essere più attrattive rispetto alla media del mercato».Per quanto riguarda il sentiment verso il Natale Tasca prevede «vendite in linea con quelle dello scorso anno sostenute da una diminuzione dei consumi al ristorante». Per quanto riguarda il 2026 Tasca si attende un anno «di bassa crescita dei volumi, con una inflazione dei prezzi alla vendita molto contenuta».