«Nonostante le incertezze del contesto globale, l'economia bellunese dimostra ancora una volta la sua resilienza. Il sistema produttivo locale, altamente vocato all’export non solo nell’occhialeria, continua a fronteggiare difficoltà come i dazi e la volatilità del cambio euro-dollaro, oltre alle problematiche che stanno mettendo a rischio la tenuta del sistema industriale italiano come i costi dell’energia ben superiori ad altri Paesi europei. Siamo sulle montagne russe e certo non aiutano le prospettive di una crescita debole. Teniamo duro, ma non avanziamo, e questo è un problema serio in un mercato globale sempre più competitivo».

Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti e di Anfao, in questa intervista fotografa la situazione dell’economia delle “Terre Alte” venete e chiede che dalle istituzioni arrivi una spinta vera per lo sviluppo.

Tanta incertezza e molte difficoltà: come uscirne?

«A salvarci, per ora, è la qualità del nostro prodotto e la capacità di re-inventarci, aprirci a nuovi soluzioni e mercati, ma voglio essere chiara: gli imprenditori non possono continuare a fare tutto da soli senza una vera strategia industriale nazionale ma soprattutto europea».