"Abbiamo vissuto due anni e mezzo di guerra ma mai senza speranza, sempre abbiamo vissuto la speranza, la fede e abbiamo praticato la speranza nel vivo.

Quindi aspettavamo la visita del Santo Padre e la nostra speranza si sta realizzando ora".

E' la testimonianza di padre Toni Elias, prete maronita a Rmeich, nella diocesi di Tyr nel Sud del Libano, l'ultimo villaggio prima del confine con Israele.

"Papa Leone è venuto a confermarci che quello che abbiamo vissuto - riferisce il sacerdote a margine dell'incontro tra il Papa e la comunità cattolica - non è andato vano.

Crediamo che porta con se veramente un messaggio di pace, che è quello di cui abbiamo bisogno".