Grande prestazione dell'Italia del bob a 4 nella seconda tappa di Coppa del mondo a Igls.

Patrick Baumgartner, spinto da Eric Fantazzini, Robert Mircea e Lorenzo Bilotti, mette a segno il terzo tempo finale con 47 centesimi di ritardo dal solito Francesco Friedrich, che vince in 1'43″68, 28 centesimi prima di Johannes Lochner, secondo in rimonta.

L'equipaggio azzurro torna così sul podio del 'quattro' a due anni di distanza dal secondo posto del 19 novembre 2023 ottenuto sulla pista olimpica di Yanqing, in Cina, alle spalle di Lochner. Cresce il rendimento degli azzurri, dopo le prove d'esordio sulla pista olimpica di Cortina, sulla quale torneranno ad allenarsi a partire da lunedì. Al quarto posto c'è un altro tedesco e si tratta di Adam Ammour, superato però dal quartetto azzurro, sia pur per un solo centesimo. Analizzando le discese di Baumgartner, si registrano due spinte da 5″06 e 5″07, di gran livello. Poi la guida del pilota altoatesino con piccolissime imprecisioni, ma una grande velocità complessiva, fino al traguardo. Non avevano passato il taglio Mattia Variola, 27/o a 1″43 e Alex Verginer, 28/o a 1″54.

"Questo risultato significa che il lavoro che stiamo facendo porta i giusti frutti - ha detto Baumgartner -, e porta una forte motivazione per proseguire. Oggi abbiamo scelto il materiale giusto e anche i pattini erano molto buoni, e nonostante qualche errorino in pista eravamo molto veloci. La mia guida complessiva è stata buona, ma so che posso fare ancora meglio. A metà pista ho fatto un più fatica, ma complessivamente sono contento". "E' molto bello - ha aggiunto il bobbista di Brunico - il fatto che ci siamo infilati fra i tedeschi, fa piacere anche agli altri equipaggi perché finalmente qualcuno riesce a batterli. Ormai possiamo competere con loro anche in spinta, siamo lì a centesimi e tutto è molto interessante. Ora bisogna continuare su questa via con tutta la squadra e trovare più continuità in discesa, in vista delle Olimpiadi dove si gareggerà su quattro manches e la continuità conterà molto. Nel Due siamo lì vicini come pista, fatichiamo un po' di più in spinta. Ma sulle piste tecniche possiamo dire la nostra".