Raffinato spazio espositivo di arte contemporanea, il Parco Internazionale di Scultura di Mestre (Venezia) chiude il 2025 confermando una crescita straordinaria. Ospitato nei 22 ettari di giardino che circondano la cinquecentesca Villa Fürstenberg, sede di Banca Ifis, riaprirà al pubblico nella primavera 2026, dopo una stagione da record, con oltre 6mila visitatori, tre volte tanti quelli dell'anno precedente.

È un successo figlio dell’ampliamento della collezione e di un calendario di eventi che ha reso lo spazio un ecosistema culturale in costante dialogo con la città. Il Parco "è un luogo in evoluzione, aperto al pubblico e radicato nei valori della nostra banca", dichiara il presidente di Banca Ifis, Ernesto Fürstenberg Fassio, sottolineando l’unione tra profitto, comunità e visione di lungo periodo.

Nell'ultimo anno il percorso espositivo si è arricchito con tre nuove opere che hanno portato a 25 il numero complessivo: "Versus" di Tony Cragg, opera circolare e apparentemente compatta, che si scompone in un vortice di colonne ellittiche; "Draco Piscis" di Agnes Questionmark, rappresentazione di una creatura mitologica, ibrida e parzialmente visibile; e ancora "Dreams in Giza" di Pascale Marthine Tayou, opera che invita a riflettere sulla vita, la morte e la nostra connessione profonda con il mondo che ci circonda.