Mentre sale la tensione tra Russia e Nato, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella torna a ribadire l'urgenza di una difesa comune europea.

"La sua mancata realizzazione" oggi "manifesta tutte le drammatiche conseguenze dell'inazione nel processo di integrazione", siamo "in ritardo", rimarca il capo dello Stato che sprona ad avere "visione" e ad agire con "urgenza".

Mattarella parla in occasione dell'incontro con i partecipanti del foro di dialogo Italia-Spagna: "Da 21 anni il foro testimonia uno stretto legame che si intende ulteriormente rafforzare", è "un'amicizia salda, che si rafforza costantemente", premette il presidente della Repubblica definendo le due nazioni "alleate naturali di fronte alle grandi sfide" di oggi. Che vanno affrontate necessariamente all'interno dell'Ue: "In un momento storico caratterizzato da sfide globali sempre più complesse e in un panorama geopolitico sempre più competitivo, la collaborazione Italia-Spagna è decisiva per consentire e all'Europa di esercitare un ruolo guida a sulla scena internazionale". A Bruxelles, esorta, si possono presentare iniziative condivise in molteplici settori: dalla sicurezza alimentare al cambiamento climatico, fino alle difesa europea e all'architettura di sicurezza del continente.