Una catastrofe. Il bilancio delle vittime delle inondazioni e delle frane che hanno colpito la regione di Sumatra, in Indonesia, è impressionante: il conteggio è salito a 631 morti mentre i soccorritori cercano nel fango e nelle macerie altre 472 persone ancora disperse. Un milione sono gli sfollati.

I dati sono stati resi noti dall'agenzia per i disastri, secondo quanto riporta l'Afp. Le agenzie governative e le organizzazioni umanitarie si stanno affrettando a portare aiuti alle persone colpite. Un’intera parte del territorio è stata stravolta, come si rileva dal confronto delle foto satellitari.

(afp)

L’ondata di devastanti alluvioni e frane, legate per lo più al fenomeno stagionale dei monsoni e a una poco frequente tormenta tropicale, ha funestato anche ampie zone di Sri Lanka, Thailandia e Malesia. Nel complesso, si stima che il bilancio sia superiore ai 1.100 morti.

Per l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), ciò che sta accadendo è "un altro promemoria di come il cambiamento climatico sta provocando fenomeni meteorologici sempre più frequenti ed estremi, con effetti disastrosi", ha osservato da Ginevra il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus. L'Oms, ha aggiunto, "sta dispiegando sul terreno squadre di risposta rapida e sta distribuendo beni di prima necessità".