Nella suggestiva cornice dei Cines Callao di Madrid, ha preso il via lunedì sera la XVIII edizione del Festival del Cinema Italiano, organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura (IIcm) sotto l'egida dell'ambasciata d'Italia in Spagna.

La rassegna ha ricevuto il sostegno del ministro degli Esteri Antonio Tajani che ha sottolineato l'importanza del festival come strumento di diplomazia culturale, evidenziando anche le opportunità che offre alle produzioni italiane di farsi conoscere all'estero.

In apertura della serata, la direttrice dell'IIcm, Elena Fontanella, ha celebrato il traguardo di questa edizione rinnovata - con più proiezioni, incontri e sezioni speciali, tra cui le nuove anteprime inclusive - che segna "la maggiore età del festival, curato con grande affetto dal tutto lo staff dell'Istituto".

E ha messo in valore la capacità dell'iniziativa di rappresentare l'eccellenza italiana nel panorama internazionale.

Nel condurre la kermesse, il direttore artistico, Giulio Base, ha espresso gratitudine "a chi ha fondato la rassegna e ha contribuito a farla crescere nel tempo", in particolare ad Alessandra Picone, responsabile del settore Mostre e Cinema dell'IIcm. "Abbiamo cercato di portare il meglio del cinema italiano", ha detto Giulio Base sottolineando la qualità della selezione di quest'anno, fra cui il film 'Fuori' di Mario Martone, proiettato in apertura e in concorso a Cannes, e 'Familia' di Francesco Costabile, che rappresenterà l'Italia agli Oscar.