I prodotti tecnologici ricondizionati interessano agli italiani. Anche per un regalo il prodotto che vive una nuova vita, riesce a conquistare gli acquirenti. E questa tendenza, si conferma anche per il periodo natalizio. A fotografare questo scenario è una ricerca condotta da Appinio per conto di refurbed. Lo studio, svolto su un campione di 500 persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni, conferma che «il ricondizionato non è più una nicchia, ma si è affermato come una vera e propria alternativa d’acquisto al nuovo, soprattutto nel settore dell’elettronica».
Il prezzo spinge i ricondizionati
Secondo il sondaggio, oltre la metà degli intervistati ha già acquistato almeno una volta un prodotto ricondizionato, e ben un terzo lo ha fatto più di una volta. Motivo principale che spinge ad acquistare un prodotto ricondizionato è il risparmio. Il 75,4% del campione intervistato sostiene di ricorrere al ricondizionato per via del prezzo più conveniente. «Tuttavia - sottolineano i promotori dello studio -non si tratta solo di convenienza economica: il 34,6% cita la riduzione dell’impatto ambientale e il 38,8% riconosce che la qualità è ormai pienamente comparabile al nuovo».
Cresce la fiducia






