Apoche settimane dal debutto del documentario di Amazon imperniato su di lei, Melania Trump lancia la sua casa di produzione: si chiama Muse, dal nome in codice che era stato assegnato alla First Lady dal Secret Service durante il primo mandato del marito Donald.
Il documentario, intitolato Melania, è diretto da Brett Ratner, un regista finito all'indice all'epoca del #MeToo. Le riprese sono cominciate nel novembre 2024 e Melania, che quell'anno ha dato alle stampe un memoir sul primo mandato del marito, figura nei crediti come produttrice esecutiva insieme a Fernando Sulichin di New Element Media. Il film debutterà nelle sale Usa il 30 gennaio e poi in esclusiva su Amazon Prime Video forse con un seguito di due o tre puntate.
La nascita di Muse Films e' stata annunciata sui profili social di Melania. Amazon ha acquisito in gennaio per 40 milioni di dollari (metà dei quali apparentemente intascati dalla First Lady) i diritti sul film di Rattner che offrirà uno sguardo dietro le quinte sui 20 giorni che precedettero l'insediamento di Trump nel 2025 attraverso gli occhi della First Lady.
Il documentario - sempre secondo il colosso di Jeff Bezos - entrerà nel mondo di Trump mentre lei organizza i piani per l'insediamento, affronta le complessità della transizione alla Casa Bianca e rientra nella vita pubblica con la propria famiglia. Ci saranno filmati esclusivi che catturano riunioni cruciali, conversazioni private e ambienti mai visti prima: il tutto per raccontare il ritorno di Melania a uno dei ruoli più potenti del mondo.







