TREVISO - A diciott'anni appena compiuti portava una Beretta 92 nella cintura dei pantaloni. O meglio, una replica esatta di quella pistola, a cui si era premurato di rimuovere il tappo rosso. Girovagava per il quadrante di via Roma e Riviera Santa Margherita con quell'arma corta identica all'originale, che è anche il modello d'ordinanza delle forze dell'ordine. Agli agenti delle volanti che lo hanno fermato non ha saputo spiegare perché la tenesse con sé: un atteggiamento, il suo, non certo da ragazzo intimorito e armato per legittima difesa, quanto più da qualcuno pronto a intimidire i rivali alzando la maglietta e mostrando "il ferro".
Nella notte tra giovedì e venerdì il giovanissimo passeggiava lungo la via incappucciato, con un'aria sospetta e vestito di nero: non appena ha incrociato una volante che percorreva lentamente la via, il diciottenne ha letteralmente girato i tacchi, cominciando a camminare in direzione opposta. I poliziotti l'hanno notato, così come hanno visto la sua agitazione e il tentativo di evitare l'identificazione. Insospettiti, gli agenti lo hanno controllato e poi perquisito, credendo di trovarlo in possesso di qualche tipo di stupefacente. Ma il neo-maggiorenne nascondeva invece una pistola: una Beretta priva di tappo rosso che avrebbe potuto sembrare anche ai più accorti un'arma autentica. Carrello e impugnatura, infatti, erano identici all'originale. La replica è stata sequestrata e il giovane è stato denunciato per porto abusivo d'armi e oggetti atti a offendere. Era già successo in passato che un minorenne in centro a Treviso mostrasse la propria pistola giocattolo scambiandola per vera: nell'ultimo caso noto, un bullo l'aveva mostrata alle telecamere di Fuori dal Coro durante un reportage sulle baby gang trevigiane. Si trattava della replica di una Sig Sauer, molto meno credibile: un modello a pallini, di plastica. E la stessa strategia è stata utilizzata anche per portare a termine alcune rapine questa primavera. Per evitare questo problema, in altri Paesi le repliche da softair vengono prodotte con plastica trasparente o contraddistinte da fasce colorate.






