Bologna, 1 dic. (askanews) – “Le debolezze infrastrutturali del territorio romagnolo e riminese hanno superato il livello di guardia”: serve un nuovo patto regionale per individuare le priorità e far partire i cantieri. E’ quanto Legacoop Romagna ha condiviso con il sindaco e presidente della Provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad, in un incontro con il presidente Paolo Lucchi.

“L’imminente confronto regionale sul Piano Regionale Integrato dei Trasporti può diventare l’occasione per trovare una sintesi, superando i ritardi e l’approccio frammentario che hanno penalizzato la Romagna in passato – ha spiegato Lucchi -. Sappiamo che in un momento di mancanza generale di risorse le esigenze del nostro distretto rischiano di fare la fine del vaso di coccio, anche a causa della scelta del governo di destinare ogni energia al ponte sullo Stretto di Messina”.

“Occorre prenderne atto per superare qualsiasi eventuale residuo campanilistico, se vogliamo che il nostro territorio continui a crescere e ad essere attrattivo – ha proseguito il presidente – Ringraziamo Sadegholvaad per avere colto il senso della nostra iniziativa: riportare l’attenzione sulle vere esigenze di competitività delle imprese romagnole, a partire dall’adeguamento della rete ferroviaria e stradale e dalla priorità che a tutti parrebbe più logica, la realizzazione del passante strategico di Bologna”.