ROMA – Nel dibattito europeo rispetto alla transizione e alle modifiche del percorso da qui al 2035, anno in cui l’Europa aveva sancito il passaggio alla sola mobilità elettrica, interviene il cancelliere della Germania, Friedrich Merz, che chiede di prorogare le ibride oltre il 2035. Lo fa con una lettera inviata alla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. Merz spinge per una regolamentazione delle emissioni di Co2 "tecnologicamente neutra, flessibile e realistica", ma soprattutto per un “dopo il 2035, oltre ai veicoli puramente elettrici a batteria, dovrebbero continuare ad essere immatricolate auto con doppio sistema di propulsione composto da motore a batteria e motore a combustione, a condizione che le emissioni residue nei settori automobilistico e dei carburanti siano compensate".

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Diego Longhin

26 Novembre 2025

Per Merz occorre garantire la competitività del settore automobilistico "in un futuro climaticamente neutro, è necessaria una regolamentazione europea che combini protezione del clima, forza industriale e innovazione tecnologica". Senza dimenticare che alle sfide già presenti per il settore "si aggiungono pratiche commerciali sleali e sovvenzioni nei paesi terzi, che falsano la concorrenza e compromettono la sicurezza della pianificazione e degli investimenti". Il cancelliere ha anche ricordato la decisione assunta all'unanimità dai presidenti dei Bundeslaender tedeschi in base alla quale "le tecnologie transitorie supplementari quali i veicoli ibridi plug-in, i veicoli elettrici con range extender (Erev) e i motori a combustione altamente efficienti continuino ad essere ammessi dopo il 2035”.