BOLOGNA – “Ritengo che la decisione assunta dal Dipartimento di Filosofia dell'Università di Bologna di negare l'attivazione di un percorso di studi per i giovani ufficiali dell'Esercito Italiano sia un atto incomprensibile e gravemente sbagliato”. Sono le parole con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni commenta la polemica scoppiata attorno all’Università di Bologna accusata dal capo dell’Esercito, il generale Carmine Masiello, di essersi rifiutata di aver attivato un corso di laurea ad hoc per i militari dell’Accademia di Modena. Per Meloni “non si tratta solo di una scelta inaccettabile, ma di un gesto lesivo dei doveri costituzionali che fondano l'autonomia dell'Università. L'ateneo, in quanto centro di pluralismo e confronto, ha il dovere di accogliere e valorizzare ogni percorso di elevazione culturale, restando totalmente estraneo a pregiudizi ideologici. Questo rifiuto implica una messa in discussione del ruolo stesso delle Forze armate, presidio fondamentale della difesa e della sicurezza della Repubblica, come previsto dalla Costituzione”, insiste Meloni.

Esercito, Piantedosi contro l’ateneo di Bologna: “Non si può gestire come una sezione di partito”

30 Novembre 2025