Roma, 1 dic. (askanews) – Le malattie animali transfrontaliere rappresentano una minaccia urgente per la sicurezza alimentare globale. Lo ha detto il direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), QU Dongyu, intervenendo a una sessione informativa sul nuovo Programma di Partenariato Globale per le Malattie Animali Transfrontaliere (GPP-TAD) presso la sede centrale della Fao a Roma. Qu ha avvertito che i recenti tagli ai finanziamenti rischiano di compromettere decenni di progressi nella gestione e nella risposta a queste malattie, in un momento in cui i rischi globali si stanno intensificando. Per oltre 20 anni, il Centro di Emergenza per le Malattie Transfrontaliere degli Animali (ECTAD) ha svolto il ruolo di spina dorsale operativa della FAO per la salute animale, supportando oltre 50 paesi e dimostrando costantemente che la prevenzione costa molto meno della risposta alle crisi.

“Non possiamo permetterci di distruggere ciò che ha richiesto decenni per essere costruito – ha detto Qu – Il costo della prevenzione è di gran lunga inferiore al costo dell’inazione”. Le malattie transfrontaliere transfrontaliere (TAD) sono malattie altamente contagiose che attraversano rapidamente i confini. Con la maggiore vicinanza tra animali ed esseri umani e l’aumento degli spostamenti globali, queste malattie si stanno diffondendo più rapidamente, da animale ad animale, da allevamento ad allevamento e da paese a paese.