(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Airbus -8,95%

perde quota alla Borsa di Parigi a causa del richiamo di aeromobili per problemi al software di controllo di volo, annunciato venerdì sera. Il calo è limitato – indicano per altro gli operatori – dalla precisazione fornita dalla società che attualmente meno di 100 Airbus A320 restano a terra e quindi non si sta verificando uno stop ai voli su larga scala. Airbus ha dichiarato che «dei circa 6.000 aeromobili potenzialmente interessati (al problema, ndr), la stragrande maggioranza ha ora subito le modifiche necessarie». La società «sta lavorando con le compagnie aeree clienti per dare supporto alle modifiche di meno di 100 aeromobili che rimangono a terra, per assicurare che possano tornare in servizio». Airbus ha comunicato venerdì sera il richiamo degli A320 per sostituire urgentemente il software e/o l'hardware di controllo in quanto «intense radiazioni solari possono danneggiare dati critici per il funzionamento dei controlli di volo". La compagnia ha spiegato di avere identificato “un significativo numero di aeromobili della famiglia Airbus320 attualmente in servizio che potrebbero essere impattati». Il problema è emerso in seguito all’analisi di “un recente evento”, indica il comunicato di venerdì, senza dare ulteriori dettagli. Il riferimento è a un incidente avvenuto a fine ottobre negli Stati Uniti, quando un volo JetBlue da Cancun, in Messico, a Newark, vicino a New York, ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza a Tampa, in Florida, dopo un'improvvisa picchiata. Airbus, che venerdì aveva esortato i suoi clienti a "mettere immediatamente a terra" circa 6.000 aeromobili, è riuscita a risolvere rapidamente il problema su migliaia di velivoli venerdì e sabato, dissipando i timori di un'interruzione generalizzata del traffico aereo globale, fanno notare i trader. EasyJet, uno dei maggiori operatori di A320 ha annunciato di aver aggiornato con successo il software di tutti i suoi aeromobili interessati «senza alcuna interruzione del nostro programma di volo» durante il fine settimana. Anche la compagnia aerea low-cost Wizz Air ha reso noto di non aver dovuto cancellare alcun volo durante il processo di aggiornamento del software, che è ora completato per l'intera flotta interessata. L'A320, nelle sue varie versioni, è l'aereo di linea commerciale più venduto al mondo. Entrato in servizio nel 1988, alla fine di settembre erano stati consegnati 12.257 aeromobili. La cifra di circa cento A320 che necessitano ancora di modifiche era stata menzionata già sabato mattina dal Ministro dei Trasporti francese, Philippe Tabarot, ma Airbus l'ha confermata solo questa mattina. La società ha ribadito le sue scuse «per le difficoltà e i ritardi causati a passeggeri e compagnie aeree» da questa situazione, ringraziandoli per «la loro comprensione riguardo alla decisione di dare assoluta priorità alla sicurezza». La direttiva di ordinare interventi correttivi sugli Airbus A320 sembra drammatica, commentano gli analisti di Citi, aggiungendo tuttavia che l’impatto fondamentale probabilmente sarà limitato. Citi stima che il costo del rollback del software sia compreso tra 2,5 e 7,5 milioni di euro e la sostituzione dell'hardware tra 50 e 100 milioni di euro. «Non sappiamo se Airbus dovrà pagare un risarcimento», aggiungono dalla banca Usa. Deutsche Bank ha confermato la raccomandazione di acquisto con un obiettivo di prezzo di 228 euro. Anche Barclays ha ribadito il 'buy' con un prezzo di riferimento di 220 euro