Un’intera famiglia finisce in ospedale dopo aver inalato monossido di carbonio con ogni probabilità a causa di un cattivo funzionamento della stufa. La disavventura si è consumata nella notte tra domenica 31 novembre e lunedì 1° dicembre a Lizzanello (Lecce) in un’abitazione in cui vivono padre, madre e i figli, tutti di origini gambiane.

Come detto, alla base dell’incidente, potrebbe esserci qualche anomalia nel funzionamento della stufa a causa del quale l’intera famiglia, a quel punto, ha inalato monossido di carbonio. L’ambiente, ormai saturo, ha provocato i primi malori ma, fortunatamente, sono partite le prime richieste di aiuto. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco del comando provinciale, sono giunti gli operatori del 118 per i soccorsi. La famiglia è stata immediatamente trasportata a bordo di più mezzi del 118 al Dea dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Nessun componente, al momento, sembrerebbe versare in gravi condizioni: genitori e figli potrebbero essere presto dimessi. Sul posto, per i rilievi e la gestione delle operazioni, sono anche intervenuti i carabinieri della stazione di Lizzanello, assieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia leccese. Il sindaco, Costantino Giovannico, è a stretto contatto con la famiglia per seguire l’evolversi del quadro clinico. L’agibilità dell’immobile non dovrebbe essere stata compromessa.