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1 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 10:24

Lorenzo De Tommaso, 25 anni, originario di Pulsano in provincia di Taranto, studiava Matematica e Fisica alla Sapienza. Da tempo viveva fuori sede, in una stanza in affitto in un appartamento di via Vigevano, nella zona di piazzale delle Provincie a Roma. Il giovane – come riporta il Corriere della Sera – è stato trovato senza vita il 27 novembre scorso dalla sua coinquilina, un’altra studentessa, che ha forzato la porta della stanza dopo essersi accorta che Lorenzo non rispondeva. La ragazza ha raccontato alla polizia di essere andata in bagno prima di lui e, tornata nella sua camera, di aver notato che il coinquilino non era più uscito. Preoccupata, ha bussato e poi forzato la porta: De Tommaso era steso sul pavimento privo di sensi. Il personale medico intervenuto dopo la chiamata al 112 ha constatato il decesso.

Sul corpo non sono stati riscontrati segni evidenti di violenza. Gli investigatori del commissariato Porta Pia attendono i risultati degli esami tossicologici per stabilire se la morte possa essere legata all’assunzione di farmaci o altre sostanze. Un elemento su cui gli inquirenti stanno concentrando l’attenzione riguarda il telefono dello studente, inizialmente non trovato durante il sopralluogo in appartamento e consegnato solo il giorno successivo da un amico, che non avrebbe avuto accesso diretto alla casa. La polizia sta valutando se sul dispositivo possa esserci stato materiale cancellato prima della consegna.