VinFast, il costruttore vietnamita di auto elettriche quotato al Nasdaq, starebbe valutando di equipaggiare alcuni modelli con piccoli motori a scoppio utilizzati esclusivamente come generatori per ricaricare la batteria, trasformandoli in veicoli elettrici a range extended (REEV).
Lo riferiscono a Reuters tre fonti dirette, che parlano di una parziale retromarcia rispetto alla strategia 100% elettrica dichiarata solo tre anni fa.
Momento difficile
La mossa arriverebbe nel momento più difficile per l’azienda: nonostante le vendite in Vietnam siano cresciute fino a circa 104.000 unità nei primi nove mesi del 2025 (il 95% del totale globale), le perdite continuano a pesare sui conti del gruppo madre Vingroup, il più grande conglomerato privato del Paese.
Le possibili soluzioni






