L'attesa per un freddo dicembre, carico di neve e con atmosfere tipicamente invernali, sembra destinata a scontrarsi con una cruda realtà meteorologica in buona parte del Continente Europeo. Dopo una fase fredda e localmente nevosa nei giorni scorsi che aveva acceso le speranze degli amanti dell'inverno, l'assetto atmosferico sta subendo una rapida conversione. Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che dicembre inizierà sotto la spinta di correnti più miti di origine atlantica su buona parte d’Europa e sull’Italia. Già in queste ore si sta sperimentando questo cambio di circolazione con un graduale rialzo termico ovunque.
Nebbia e nuvole
Nella settimana inaugurale di dicembre, il tempo sarà spesso grigio e monotono, con la nebbia e la nuvolosità bassa che torneranno a essere protagoniste indiscusse sul nostro Paese. Tra lunedì e martedì avremo anche la presenza di un fronte perturbato che porterà delle piogge localmente moderate sulle regioni centrali tirreniche, in Liguria e localmente sulla Val Padana. Ancora incertezza invece riguardo il ponte dell’Immacolata sebbene alcuni modelli mostrino una tendenza al ritorno di correnti più “fredde” che potrebbero riportare nevicate abbondanti sulle Alpi. Niente a che vedere comunque con quanto accaduto intorno al 20-22 novembre. L'aspetto più evidente di questo cambio di regime è l'andamento termico. Le temperature non saranno più così rigide come quelle registrate nei giorni passati. L'aria fredda ha già lasciato spazio a masse d'aria più miti.






