Gruppi armati, localmente chiamati "banditi", stanno terrorizzando numerosi stati nel nord-ovest e nel centro del paese, dove compiono rapimenti a scopo di estorsione, attaccano villaggi, uccidono i residenti e incendiano le case dopo averle saccheggiate. Quando mercoledi' ha dichiarato lo "stato di emergenza per la sicurezza nazionale", il presidente Bola Tinubu ha specificato che i luoghi di culto dovrebbero garantire la presenza di personale di sicurezza durante gli assembramenti, in particolare nelle aree sensibili. "Anche i luoghi di culto situati alla periferia delle citta' dovrebbero riconsiderare la possibilita' di celebrare funzioni religiose in aree ad alto tasso di criminalita' fino a quando la situazione non migliorera'", ha aggiunto Fanwo in una dichiarazione. Nelle ultime due settimane, diverse centinaia di persone sono state rapite in tutto il paese, tra cui oltre 300 studenti di una scuola cattolica nello stato del Niger (Nigeria centrale) e 38 membri di una chiesa nello stato di Kwara (Nigeria occidentale), che nel frattempo sono stati rilasciati.