Si indaga a tutto campo sulla morte di un giovane uomo di nazionalità indiana, di 36 anni, trovato morto ieri sera davanti a una casa isolata nel Comune di Pontinia (Latina).
A dare l'allarme sono stati alcuni suoi connazionali che avevano chiamato il soccorso sanitario del 118, e sono accorsi anche i carabinieri della Compagnia di Latina, insieme a quelli della locale Stazione. In particolare, all'esterno di un'abitazione in aperta campagna è stato rinvenuto il corpo senza vita dell'uomo, identificato dai suoi connazionali appena si sono accorti della presenza del 36enne insanguinato all'esterno della casa.
È stato eseguito un sopralluogo dal Nucleo Investigativo del comando provinciale di Latina, nel corso del quale sono state repertate alcune tracce di sangue sia all'esterno che all'interno dell'abitazione, sottoposta a sequestro. È intervenuto anche il pm di turno della procura di Latina.
L'uomo, in base ai primi accertamenti compiuti dal medico legale, ha una ferita alla testa. Sulla salma verrà eseguita l'autopsia, mentre le indagini proseguiranno.
Gli stessi militari dell'Arma nel mese di giugno di due anni fa intervennero nell'azienda agricola nella campagne di Latina dove avvenne l'incidente sul lavoro di Satnam Singh, il bracciante indiano che perse un braccio tranciato da un macchinario, e che fu abbandonato davanti casa dal suo datore di lavoro che invece di chiamare i soccorsi che gli avrebbero potuto salvare la vita, lo abbandonò in gravissimi condizioni.






