Stretta sui trasporti locali, in tema di sicurezza: a Genova sono scattate le nuove misure di protezione sui mezzi e nelle aree della mobilità cittadina, con l’aiuto della polizia locale, mentre, a seguito dell’ennesima aggressione al personale, i sindacati hanno presentato in Regione il progetto per l’introduzione, a bordo dei treni regionali, delle guardie giurate.
Ha preso il via dalla serata di sabato 29 novembre il nuovo progetto del Comune di Genova, “Sicurezza in movimento”, che prevede un rafforzamento della presenza della polizia locale a bordo dei mezzi e nei luoghi della mobilità cittadina, per tutelare i passeggeri e il personale Amt. Sono incrementate le pattuglie a bordo dei mezzi e sul territorio, con l’impiego aggiuntivo dei reparti specialistici antidegrado e delle unità cinofile nelle aree più critiche. Durante la settimana, da lunedì a sabato, viene potenziata la presenza delle pattuglie di quartiere a bordo dei bus. Il venerdì e il sabato si prevede la presenza serale e notturna di sei agenti nei capolinea e alle fermate maggiormente esposte a episodi di degrado. Alcune pattuglie, in borghese, si occuperanno di contrastare borseggi e scippi, sia a bordo dei mezzi sia nelle zone di maggiore affluenza del trasporto pubblico. Il Comune spiega che tutta la pianificazione dei nuovi servizi si è basata sulle segnalazioni di Amt e sugli indirizzi espressi in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.







