“Vivi come se dovessi morire domani”. Era il motto di Stefania Terrosi, l’ultima donna vittima di femminicidio in Italia. Lo aveva scritto nelle sue note in breve su Facebook. E’ stata uccisa a 59 anni nella sua villetta di Po' Bandino, frazione di Città della Pieve, dal suo compagno, Antonio Iacobellis con un colpo di pistola al petto.
Ma chi era Stefania Terrosi? Aveva un figlio di 35 anni, era nata a Siena, un matrimonio alle spalle che si era concluso nei primi anni Duemila. Due le sue grandi passioni: quella per il ballo e per gli animali. Si dedicava a cercare padroni per cuccioli soli e al suo fianco aveva da anni la meticcia Bella e lo springer Furio. Prendeva lezioni di bachata e salsa ma da un anno aveva lasciato il gruppo con il quale era molto affiatata a Città della Pieve. “Era sempre allegra, sorridente e con una grande energia”, la ricordano le amiche.
Lavorava da tre anni per una ditta di pulizie e anche negli appartamenti di alcuni conoscenti. Anche oggi era stata a lavoro. “L’avevo sentita quando stava per rientrare a casa – racconta una sua collega – e aveva la voce un po’ stanca. Le ho chiesto se era tutto a posto ma non ha più risposto”. Aveva iniziato alle 7 e aveva finito alle 11. Dopo nemmeno mezz’ora, appena rientrata a casa, Antonio Iacobellis le ha sparato.










