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A inizio settembre un’insegnante della Virginia (Stati Uniti) con forti dolori nella zona lombare pensava di avere una colica renale, ma una volta arrivata in ospedale non solo ha scoperto di essere incinta, ma anche che stava partorendo. Qualche settimana prima una partecipante al Burning Man, il famoso festival nel deserto del Nevada, sempre negli Stati Uniti, ha avuto un bambino nel suo camper, scoprendo solo in quel momento di essere incinta. Questa settimana una neonata è stata trasportata d’urgenza in ospedale a Torino dopo che la madre aveva partorito nel bagno di casa, dicendo in seguito di non essersi mai resa conto di essere incinta.

Questi sono solo tre casi di cronaca recenti tra i tanti simili che ogni anno vengono ripresi dai giornali o che finiscono in programmi televisivi sensazionalistici per raccontare quelle che vengono definite “gravidanze criptiche”, spesso mettendo insieme cose molto diverse tra loro ed estremamente delicate. I motivi per cui viene scoperta all’ultimo una gravidanza, o si realizza di essere incinte, sono infatti vari e riguardano sia aspetti legati al proprio corpo, sia condizioni psicologiche e di percezione di sé da un punto di vista razionale ed emotivo che portano a una negazione.