La confederazione sindacale Dgb riferisce che oggi oltre 20mila persone hanno preso parte a Giessen alla mobilitazione promossa dai sindacati contro la fondazione dell'organizzazione giovanile di Afd.

"La società civile democratica è vigile, viva e determinata.

Siamo uniti nella difesa della dignità umana, della diversità e di una società aperta.

Le nostre proteste sono state pacifiche, solidali e responsabili", afferma il sindacato.

La tv Hessenschau riferisce che intorno al palco dei sindacati l'atmosfera è molto rilassata, con famiglie e musica; è stata srotolata una bandiera arcobaleno lunga circa 40 metri. Anche la polizia riferisce che gran parte delle iniziative si è svolta in modo pacifico. Circa il 70% dei negozi in città è chiuso, lo riferisce ancora la Hessenschau, anche perché molti lavoratori non sono riusciti ad arrivare a Giessen per i blocchi organizzati da altri manifestanti per impedire o ritardare l'arrivo dei partecipanti al congresso. Un'iniziativa che ha avuto dal loro punto di vista un certo successo, visto che i lavori congressuali sono iniziati con poco più di due ore di ritardo. La polizia è intervenuta questa mattina anche con gli idranti per disperdere questi blocchi. I manifestanti hanno fatto circolare online video in cui si critica la reazione delle forze dell'ordine, mentre la polizia ha parlato dell'uso da parte dei manifestanti di fuochi pirotecnici. È intervenuto anche il ministro dell'Interno federale Alexander Dobrindt che ha affermato: "Non c'è alcun diritto fondamentale che giustifica l'aggressione alle nostre forze dell'ordine", come riporta l'agenzia stampa Dpa. Che riporta anche come nelle manifestazioni ci siano stati circa dieci feriti lievi, che si sono recati al pronto soccorso per essere medicati. I leader di Afd Tino Chrupalla e Alice Weidel hanno criticato le mobilitazioni come "profondamente non democratiche". Weidel ha anche riferito che un parlamentare del partito, Julian Schmidt, sarebbe stato colpito da alcuni manifestanti.