A seguire, la parola è andata a sei tra imprenditori del bene, top manager e filantropi, chiamati a confrontarsi su “Impresa e Visione”: Nico Acampora, Fondatore PizzAut; Letizia Moratti, Co-fondatrice della Comunità di San Patrignano; Francesco Mutti, Ad Mutti; Claudia Parzani, Presidente Borsa Italiana; Ettore Prandini, Presidente Coldiretti. Da ciascuno di loro è arrivato uno dei punti del Manifesto sulla competitività etica su cui si fonda il Patto per l’Italia lanciato dalla Fondazione: raccomandazioni pratiche per un Paese che sia non solo più competitivo, ma anche più equo. La qualità umana come condizione determinante per la qualità di un’impresa e la necessità di invertire la rotta e andare verso un’Europa più unita e globalmente più competitiva, che sappia investire sul futuro e contrastare le sfide del presente, sono stati il filo conduttore di tutti gli interventi.